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Geopolitica

L’OSCE, CENERENTOLA D’EUROPA

L’OSCE, CENERENTOLA D’EUROPA

Espulsa come osservatore dalla Georgia dopo l’intervento russo del 2008, riproposta ora come mediatore per l’Ucraina, l’OSCE torna a far capolino nella politica estera europea. Per chi l’avesse dimenticato, la Conferenza (poi Organizzazione) per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa avviata con l’Atto Finale di Helsinki nel lontano 1975 (da non confondere con l’OCSE!), […]

Alle origini del conservatorismo americano

Alle origini del conservatorismo americano

Il conservatorismo americano è un filone di pensiero ormai consolidatosi e irrobustitosi fino a diventare un movimento di cultura e di politica che domina la vita civile statunitense. Nascosto per molti decenni dall’egemonia liberal — termine che coincide all’incirca con il nostro “liberalsocialista” —, è riaffiorato agli inizi degli anni 1950, grazie all’acume di un […]

Reyhaneh difficilmente innocente

Reyhaneh difficilmente innocente

Una giovane donna iraniana, Reyhaneh Jabbari, è stata impiccata a Tehran perché nel 2007, quando aveva diciannove anni, ha pugnalato a morte l’uomo che – secondo quanto da lei affermato, e secondo i giornali occidentali – aveva tentato di violentarla. Che l’abbia effettivamente violentata non lo dice nemmeno la stessa donna, ma riguardo a tutta […]

L’euro come la droga

L’euro come la droga

Secondo la teoria cartesiana, il singolo ha il diritto di reputare vere le idee che gli appaiono “chiare e distinte”. E infatti, quando sono in possesso di una di queste idee, non ho timore di contraddire chicchessia. Per converso, quando non ho precisi motivi per avere una convinzione piuttosto che un’altra, o sospendo il giudizio […]

La bomba francese cade a Berlino

La bomba francese cade a Berlino

La Francia ha dichiarato solennemente che non si atterrà all’obbligo dell’eurozona di non superare il 3% di deficit, e ciò fino al 2017. Quest’anno il deficit sarà del 4,4% (praticamente il 50% in più del consentito) e nel 2015 del 4,3% (sempre un buon 43% più del consentito). Parigi rifiuta inoltre di adottare nuove misure […]

WORDS, WORDS, WORDS

WORDS, WORDS, WORDS

C’è un serio motivo per non parlare di Matteo Renzi: evitare l’effetto che in francese si designa “mise en abîme”, letteralmente “porre nell’abisso”. Si tratta di un’immagine che contiene una piccola copia di se stessa, e questa a sua volta una copia più piccola, magari all’infinito. Ognuno può fare l’esperienza di questo fenomeno mettendosi fra […]

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