Seminari Europalab – Sintesi dei primi 6 cicli (2012 – 2017)

Verso Europa 2020PREMESSA
L’Associazione Prospettiva Europea, ha dato vita nel 2011 al Progetto “Europalab“, allo scopo di aprire un tavolo di confronto con istituzioni, università, associazioni, enti di ricerca, professionisti, docenti e studenti e stimolare una riflessione sullo scenario geopolitico, economico ed istituzionale dell’Europa e sulle opportunità delineate della Nuova Programmazione Comunitaria 2014 – 2020.
Il Progetto si articola attraverso l’organizzazione di Cicli di Seminari di approfondimento (a Napoli in collaborazione con Guida Editori, il Centro Calza Bini dell’Università Federico II, l’Università “L’Orientale”, a Roma in collaborazione con Rubbettino Editore) Percorsi formativi sulle metodologie di Europrogettazione, Gruppi di lavoro impegnati nel monitoraggio dei bandi comunitari e la successiva elaborazione di idee progettuali e implementazione di progetti. Gli spunti di riflessione forniti dai primi cinque cicli di seminari, dalla Winter School “Potere e Servizio nello Spazio Europeo” in collaborazione con il Centro Tocqueville Acton, presso la Pontificia Università Lateranense il 18 dicembre 2014, dalla giornata di studi “Il Rilancio del Processo di Costruzione Europea” al Festival d’Europa a Firenze, il 10 maggio 2015, e dalle altre attività e studi, rielaborati e raccolti all’interno della piattaforma europalab.org, hanno portato alla nascita della Rivista Europalab il 24 febbraio 2016, momento di svolta del percorso di Prospettiva Europea.
Coincide con il primo ciclo di attività della Rivista, il VI Ciclo di Seminari “Ripensare l’Europa” che ha preso il via il 5/12/2016 presso il Complesso Monumentale Vincenziano di Napoli, e proseguito presso lo Spazio Guida, le strutture dell’Università “L’Orientale” e alcuni Caffè del centro storico, con tappe a Roma, Portici, Falciano del Massico, Salerno.
Diversi i partner che affiancano Prospettiva Europea in questo percorso:
Centro Studi CeSEC de “L’Orientale”, Guida Editori, Getta la Rete, Gioventù Federalista Europea Napoli, Aegee Napoli, Stand up for Europe, Scuola di Liberalismo, Osservatorio Banche Imprese, Fisapi, Neopopolari Sturziani, Athena, Lux in Fabula, Mondadori Bookstore Salerno, Salerno Formazione.
Nell’ambito del VI Ciclo Prospettiva Europea ha lanciato, in occasione della Festa d’Europa 2017, la rete “Perché l’Europa?” una piattaforma di collaborazione che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica verso una consapevole e attiva cittadinanza europea, attraverso variegati momenti di discussione tra i quali il Caffè Europeo, un nuovo format di dibattito interattivo, pensato come forma di intrattenimento culturale per spostare la riflessione sulle tematiche economiche e politiche di respiro europeo dalle sale convegni e aule universitarie a diversi luoghi di aggregazione aperti alla cittadinanza e al libero confronto tra differenti punti di vista.

I CICLO – VERSO EUROPA 2020

L’UNIONE EUROPEA: PRIMA, DURANTE E DOPO LA CRISI
Napoli, Università “L’Orientale” – Cappella Pappacoda, 29/10/2012
Il I Ciclo ha avuto inizio con l’incontro “L’Unione Europea, prima, durante e dopo la crisi” con la partecipazione del Prof. Massimo Fragola (docente di Diritto dell’Unione Europea presso “L’Orientale”) incentrato sull’analisi dell’attuale scenario istituzionale, ed in particolare sui concetti di governance e gestione dei conflitti tra interesse europeo e sovranità degli stati nazionali e sulle ricadute sulla percezione dell’Unione, ancora concepita come una realtà lontana e misteriosa nonostante l’impatto diretto e costante delle norme comunitarie nella nostra quotidianità.
Nell’oggettiva disamina delle criticità sono tuttavia stati evidenziati gli innegabili aspetti positivi del processo di costruzione europea, del quale va recuperato lo spirito originario per guardare avanti e ripartire, premessa fondamentale del percorso.

LA COMMISSIONE EUROPEA: RUOLI, FUNZIONI, OPPORTUNITÀ
Napoli, CEICC – Europe Direct 19/11/2012
Un cammino proseguito nel secondo seminario “La Commissione Europea, ruoli, funzioni, opportunità”, focalizzato su ruoli e funzioni della Commissione e sulle modalità di accesso alle informazioni, analizzate dai differenti punti di osservazione dei partecipanti alla tavola rotonda: la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea (Dott. Vittorio Calaprice), le reti di informazione Europe Direct, il mondo universitario e professionale impegnato nell’ europrogettazione. Un momento di condivisione che ha consentito di constatare da un lato l’oggettiva complessità del districarsi tra l’enorme massa di informazioni, dall’altro la molteplicità dei campi di applicazione della nuova programmazione delineata dalla Strategia Europa 2020. Elemento chiave della discussione: l’importanza del “fare rete” e delle competenze di “Networking Management”, ovvero la capacità di aprire e gestire un tavolo di confronto tra tutti i potenziali interlocutori.

LA PROSPETTIVA EUROMEDITERRANEA
Napoli, Università “L’Orientale” – Cappella Pappacoda, 3/12/2012
Il terzo seminario dedicato alla Prospettiva Euromediterranea, con la partecipazione del Prof. Sergio Ventriglia, (docente di Geografia Politica presso “L’Orientale”), e la collaborazione scientifica di SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, ha proposto un punto di vista diverso da quello tradizionale, un cambio di prospettiva, allargando l’orizzonte di osservazione verso Sud, al Mediterraneo, rimarcandone la centralità nelle più importanti vicende della storia del mondo e la persistenza di un forte senso di unitarietà dell’area pur nell’evidente manifestazione delle peculiarità delle differenti rive. La riflessione ha preso il via da un’introduzione sull’evoluzione delle relazioni euromediterranee dalla Dichiarazione di Barcellona (1995) alle recenti trasformazioni geopolitiche in seguito alla Primavera Araba, per poi soffermarsi sui mutamenti delle relazioni economiche (nell’illustrazione del Rapporto SRM sulle relazioni tra Italia e Mediterraneo) sulle opportunità delineate dalla Politica Europea di Vicinato soprattutto in riferimento alla mobilità giovanile e sulle problematiche legate all’integrazione culturale. I numerosi spunti emersi durante la fase preparatoria del Seminario e nel corso del dibattito, hanno aperto la strada a successivi approfondimenti sulla Cooperazione Euromediterranea, e alla realizzazione di appositi seminari, papers e percorsi formativi.

POLITICA DI COESIONE: ISTRUZIONI PER L’USO
Napoli, CEICC – Europe Direct 11/12/2012
Il primo ciclo Verso Europa 2020 si è concluso Martedì 11 Dicembre con il quarto Seminario “Politica di Coesione: istruzioni per l’uso” a cura del Prof. Andrea Pierucci, (docente di Organizzazione Politica Europea presso “L’Orientale”).
L’incontro finalizzato a tirare le somme del primo ciclo iniziato il 29 Ottobre si è incentrato sul concetto di Coesione, nell’accezione di Solidarietà intesa come pianificazione di azioni volte al miglioramento della situazione economica dei territori europei in difficoltà, attraverso una programmazione settennale mirata alla distribuzione delle risorse su grandi aree d’intervento. La seconda parte della giornata è stata dedicata ad un dibattito sulla Mediazione in Europa.

II CICLO – DALL’IDEA AL PROGETTO

VERSO GLI STATI UNITI D’EUROPA
Napoli, CEICC – Europe Direct 10/01/2013
Il Secondo Ciclo di Seminari Verso Europa 2020, ha avuto inizio il 10 Gennaio 2013, con l’interrogativo “Verso gli Stati Uniti d’Europa?”. Una domanda alla quale l’Unione Europea non ha ancora fornito una risposta chiara in termini di politica federale in prospettiva dell’unione politico-bancaria degli Stati membri. Ne abbiamo discusso con i docenti dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” Andrea Pierucci e Sergio Ventriglia (già protagonisti del primo ciclo) in un confronto con i partecipanti che ha abbracciato i variegati aspetti economici, geopolitici, sociali e culturali del complesso cammino del processo di integrazione europea.

DALL’IDEA AL PROGETTO
Avella (AV) – Sala Consiglio Comunale, 2/02/2013
Il secondo seminario entra nell’ambito operativo della programmazione comunitaria, evidenziando la necessità, per coloro che a vario titolo si approcciano a questo mondo, di inserire nel proprio bagaglio una dotazione di strumenti e know how adeguata a cogliere tali opportunità.
L’ incontro “Dall’Idea al Progetto, Live in Irpinia, Thinking European” è stato organizzato ad Avella in partnership con il Coordinamento dei Forum Giovanili della Provincia di Avellino, con l’intento di guardare alla dimensione europea da una prospettiva di sviluppo locale.
La giornata, dopo un’apertura dedicata ad una breve panoramica sulla Strategia “Europa 2020”, si è articolata in attività di gruppo volte ad analizzare nel concreto le complessità del passaggio dalla fase di ideazione a quella di progettazione.

EUROPA 2020: ISTRUZIONI PER L’USO
Napoli, Circolo della Marina, 27/02/ 2013
Il terzo incontro, con il prof. Pierucci, finalizzato al lancio del percorso di europrogettazione “Europa 2020: istruzioni per l’uso” coordinato da Prospettiva Europea, ruota intorno ad un pilastro essenziale della Strategia Europa 2020, il principio di Coerenza, inteso in relazione agli obiettivi dell’Unione e al coordinamento delle sinergie tra gestione diretta e indiretta, determinante sia come riferimento per in fase di stesura sia come elemento di valutazione dei progetti presentati.

IL MEDITERRANEO VERSO EUROPA 2020
Roma, Rubbettino Editore, 20/06/2013
Il secondo ciclo si è concluso con l’incontro “Il Mediterraneo Verso Europa 2020”, organizzato in collaborazione con Rubbettino Editore, presso la sede romana della casa editrice calabrese.
Durante l’incontro è stato presentato il libro dell’ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, Un viaggio politico senza mappe. Oltre al diplomatico, sono intervenuti Christian Atzen della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e Raniero Chelli, Responsabile Progetti Europei Unimed.
Sul tema della “progettualità” si è incentrato l’intervento di Minuto Rizzo: la lunga esperienza di Segretario generale delegato dell’Alleanza Atlantica, gli ha permesso di osservare sul campo le intricate relazioni tra i Paesi del Sud del Mediterraneo e dell’area del Golfo con l’Occidente. Da questa esperienza ha avuto origine il suo libro, un diario dei fatti, raccolti per condividere con i lettori l’incontro con culture e popoli ancora percepiti come qualcosa d’altro dalla politica comunitaria.

III CICLO – L’EUROPA NELLO SCENARIO GLOBALE

LA TURCHIA TRA ORIENTE MUSSULMANO E OCCIDENTE EUROPEO
Roma, Rubbettino Editore, 28/11/2013
Il terzo ciclo Verso Europa 2020, si è aperto a Roma nella stessa sede e modalità in cui si è conclusa la fase precedente: presso le strutture della Rubbettino Editore, con l’incontro “La Turchia tra Oriente Mussulmano e Occidente Europeo”. Si riparte dall’analisi dello scenario euromediterraneo con un particolare focus sulla Turchia, punto d’incontro tra Est ed Ovest, argomento di particolare attualità alla luce della recente ripresa dei negoziati per l’ingresso della Turchia nell’Unione Europea.
Nell’ambito del seminario è stato presentato il libro “La democrazia in Turchia tra Oriente Mussulmano e Occidente Europeo” del prof. Domenico Fracchiolla, docente di Dinamiche della Globalizzazione presso la LUISS, un lavoro che ripercorre le tappe del difficile cammino della Turchia verso l’ingresso nell’UE. Questo delicato scenario è stato analizzato da differenti angolazioni, con la partecipazione del prof. Paolo Wulzer docente di Storia delle Relazioni Internazionali presso “L’Orientale”, del dott. Vittorio Calaprice che ha portato il punto di vista della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea con un particolare focus sugli strumenti della nuova programmazione dedicati al Mediterraneo e sulla particolare attualità del concetto di democrazia nell’anno europeo della cittadinanza, e del dott. Raniero Chelli che ha raccontato la sua esperienza in Unimed con particolare riferimento a progetti realizzati in Turchia grazie all’utilizzo delle risorse destinate agli strumenti di cooperazione. La seconda parte dell’incontro si è articolata in un dibattito con giovani ricercatori e rappresentanti di associazioni operanti in ambito europeo e mediterraneo.

LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA : SCENARI E PROSPETTIVE
Napoli, Università “L’Orientale” – Palazzo Mediterraneo, 29/11/2013
Con il secondo incontro, il Percorso ha fatto ritorno là dove ha avuto inizio, a Napoli, presso le strutture dell’Università L’Orientale, per discutere con il Prof. Andrea Pierucci degli scenari delineati dalla nuova programmazione alla vigilia del lancio dei primi bandi.
Nella riflessione, una particolare attenzione è stata riservata alle nuove piattaforme finalizzate all’integrazione dei vecchi programmi e alla realizzazione di sinergie tra i vari ambiti di intervento, quali la piattaforma Horizon 2020 dedicata alla ricerca e all’innovazione, il Programma Creative Europe in cui sono confluiti i programmi Cultura e Media e soprattutto il nuovo programma Erasmus Plus finalizzato ad integrare tutti i precedenti programmi dedicati alla formazione e alla mobilità giovanile.

STRATEGIE EUROMEDITERRANEE
Napoli, Università “L’Orientale” – Palazzo Mediterraneo, 20/12/2013
Sulla crescente rilevanza, nello scenario euromediterraneo, delle iniziative per lo sviluppo promosse dalle autorità locali e dalle realtà associazionistiche diretta espressione del territorio e della società civile, si è incentrato il seminario “Strategie Euromediterranee: Cooperazione Decentramento, Sussidiarietà”, riprendendo uno studio realizzato da Roberto Giuliani e Paolo Carotenuto in occasione della Call for papers di Osservatorio Banche Imprese nell’ambito del Sorrento Meeting 2013, al fine di stimolare una riflessione sulle prospettive di sviluppo, a livello produttivo ed occupazionale, dell’area euro mediterranea, alla luce delle opportunità delineate dalla programmazione europea e dalla Politica Europea di Vicinato.
L’analisi dei nuovi strumenti di cooperazione decentrata evidenzia la potenziale spinta propulsiva delle autorità regionali nella creazione di condizioni di attrattività degli investimenti nei “Mezzogiorni” attraverso la valorizzazione delle peculiarità locali, l’ effettiva rappresentatività delle istanze provenienti dal territorio, e la concreta attuazione di un concetto cardine del processo di costruzione europea: il principio di Sussidiarietà, inteso sia nell’accezione orizzontale che in quella verticale.
Sono intervenuti all’incontro il Prof. Sergio Ventriglia, e il Prof. Francesco Saverio Coppola, Coordinatore del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Banche Imprese.

L’UNIONE EUROPEA NELLO SCENARIO GLOBALE
Roma, Centro Studi Americani, 21/05/2014
Nell’indispensabile ridefinizione del proprio ruolo nello scenario internazionale, l’Unione Europea non può prescindere dalla formulazione di un’efficace strategia nell’area euro mediterranea.
Questa riflessione, alla base del quarto incontro “L’Unione Europea nello scenario globale, svolto a Roma presso il Centro Studi Americani, prende spunto dal libro dell’Ambasciatore Guido Lenzi “Internazionalismo Liberale” edito da Rubbettino.
Al dibattito, incentrato sulle evoluzioni dello scenario politico internazionale ed in particolare sulla politica europea in Medio Oriente e Mediterraneo, sono intervenuti oltre all’Ambasciatore, il segretario generale di Unimed Franco Rizzi e il ricercatore e giornalista di Osservatorio Iraq Marco Di Donato.

RELAZIONI EUROMEDITERRANEE: Storia, Scenario, Prospettive
Napoli, Sala Conferenze Inpdap, 22/05/2014
Il terzo ciclo si conclude con una riflessione di Paolo Wulzer sull’evoluzione delle relazioni euromediterranee, in occasione del lancio del percorso formativo promosso da Prospettiva Europea “Strategie Euromediterranee” incentrato sulle nuove opportunità di cooperazione.
L’incontro, promosso in collaborazione con il gruppo Gioventù Federalista Europea di Napoli, si è chiuso con una discussione su radici e valori del processo di integrazione europea e su come essi siano percepiti nel contesto odierno, con particolare riferimento alle nuove generazioni.

IV CICLO – IL RILANCIO DEL PROCESSO D’INTEGRAZIONE

LA POLITICA EUROPEA DI VICINATO
Napoli, Università Telematica Pegaso, Palazzo Zapata, 3/10/2014
Dal libro “Internazionalismo Liberale” dell’Ambasciatore Lenzi prende spunto anche il seminario “La Politica Europea di Vicinato – Scenario, Protagonisti, Prospettive” incontro di apertura del IV Ciclo, presso la sede di Napoli dell’Università Telematica Pegaso sita nella storica cornice di Palazzo Zapata. Dalle considerazioni sul ruolo dell’Unione Europea nel nuovo scenario, emerse dallo studio, sono state affrontate, con l’autore, con Paolo Wulzer, e Francesco Verde, docente di Economia degli intermediari finanziari presso la Pegaso, le nuove prospettive delineate dalla Politica Europea di Vicinato con particolare attenzione ai nuovi scenari di crisi in Iraq e Ucraina.

L’ECONOMIA SOCIALE DI MERCATO E IL PROCESSO D’INTEGRAZIONE 
Roma, Rubbettino Editore, 5/11/2014
Sulla rilettura delle radici del processo d’integrazione europea e sull’analisi di valori e modelli economici di riferimento che ne hanno ispirato il cammino fin dai primi passi, si è incentrata la seconda tappa “L’Economia Sociale di Mercato e il processo d’integrazione europea”, in collaborazione con Rubbettino e il Centro Studi Tocqueville Acton, partendo dagli spunti del libro “L’Economia Sociale di Mercato e i suoi nemici” di Francesco Forte, Flavio Felice, Clemente Forte. Sono intervenuti Paolo Wulzer e gli autori Francesco Forte, professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma e Flavio Felice, docente di Storia delle dottrine politiche presso la Pontificia Università Lateranense e presidente del Centro Studi Tocqueville-Acton.

LA COMUNICAZIONE POLITICA IN EUROPA
Napoli, Università Telematica Pegaso, Palazzo Zapata, 19/11/2014
Nel nostro percorso, ampio spazio è stato dedicato alla comunicazione istituzionale per avvicinare le istituzioni europee e gli operatori ai cittadini, passo fondamentale per il raggiungimento di una piena e consapevole cittadinanza europea. La politica oggi non può prescindere dall’essere ottimi comunicatori, utilizzando con padronanza i moderni strumenti di comunicazione coniugando in modo efficace, credibilità e cultura politica. Se ne è discusso a Palazzo Zapata nel terzo seminario: protagonisti del dibattito, Raffaele Picilli e Marina Ripoli, autori del libro edito da Rubbettino “Fundraising e Comunicazione per la politica”, che hanno evidenziato le criticità della comunicazione politica moderna analizzando quelle che sono di fatto impropriamente considerate mere tecniche di raccolta fondi, che dovrebbero in realtà rientrare in una logica di creazione del consenso e di partecipazione attiva da parte dei sostenitori di un movimento o di un partito politico.

V CICLO – I MERCOLEDI’ DI EUROPALAB

FONDI EUROPEI 2014-2020: Le opportunità per la Campania
Napoli, Spazio Guida, 7/10/2015
Le opportunità dei fondi strutturali per lo sviluppo della Campania e il nuovo ruolo delle autorità regionali nella nuova programmazione, i temi al centro del primo seminario del quinto ciclo che vede il consolidamento della collaborazione tra Prospettiva Europea e Guida Editori, con l’iniziativa “I Mercoledì di Europalab”, momento formativo e informativo sulle opportunità europee per lo sviluppo del territorio, e luogo di discussione e confronto per la formulazione di proposte di policy, analisi, ricerche, progetti. Al seminario, svolto nel momento, cruciale per la Campania, del passaggio dalla coda della precedente programmazione al lancio dei nuovi bandi, oltre a Diego Guida e Roberto Giuliani, sono intervenuti l’assessore regionale ai fondi europei Serena Angioli e il prof. Andrea Pierucci.

TRASPORTI E MOBILITÀ SOSTENIBILE IN CAMPANIA
Napoli, Spazio Guida, 21/10/2015

Quale futuro per il sistema dei Trasporti in Campania? Una grande sfida per un’azienda come l’EAV, centrale nel quadro dei trasporti regionali, chiamata a risollevarsi dopo decenni di gestione approssimativa. Questa la premessa del secondo incontro del V Ciclo, con la partecipazione di Umberto De Gregorio, neo amministratore di EAV, che ha evidenziato come il risanamento dell’azienda passi dalla ricostruzione del sistema dei trasporti in Campania. Gli investimenti necessari passano inevitabilmente dai fondi europei: la Regione Campania è chiamata a un’inversione di tendenza rispetto al passato, ottimizzando le risorse disponibili e, soprattutto, migliorando l’accesso ai fondi necessari per rinnovare e riqualificare il sistema del trasporto locale.

COESIONE TERRITORIALE E SVILUPPO LOCALE NEL NUOVO SCENARIO EUROPEO E INTERNAZIONALE
Frascati, Sala degli Specchi 24/10/2015

La coesione territoriale nel processo d’integrazione europea e il ruolo delle autorità locali per lo sviluppo dei territori nel nuovo scenario internazionale, questo il tema del terzo incontro del V Ciclo. Il seminario organizzato in collaborazione con l’Associazione Argomenti e Rubbettino Editore, e introdotto da Roberto Giuliani e Mirko Fiasco, Presidente di Argomenti, è stato realizzato nell’ambito della VI Edizione del Festival della Diplomazia. Sono intervenuti Giorgio Bartolomucci, segretario generale del comitato promotore del Festival, Massimo Bagarani, Docente di Politica Economica presso l’Università Marconi e Paolo Wulzer.

LA STRATEGIA DELL’UE IN EUROPA ORIENTALE
Napoli, Spazio Guida, 11/11/2015

Strategia dell’Ue nell’Europa dell’Est, analisi della politica di allargamento, nuovi possibili ingressi, crisi Ucraina e rapporti con la Russia, al centro del quarto incontro, momento di lancio del Laboratorio Scenari Geopolitici di Prospettiva Europea nella Rivista Europalab, con la partecipazione dell’Ambasciatore Guido Lenzi. Nell’analisi dell’atavica incapacità dell’Unione di porre in essere una politica comune in grado di andare oltre i particolarismi dei singoli membri, con iniziative volte a scavalcare gli interessi comuni o inficiare un disegno strategico coerente, è stato tuttavia evidenziato come l’UE continui ad essere un punto di attrazione per tutti i paesi usciti dall’influenza dell’ex blocco sovietico.

TAVOLA ROTONDA SULLE OPPORTUNITÀ PER IL SETTORE CULTURALE IN CAMPANIA
Napoli, Spazio Guida, 25/11/2015

Con la tavola rotonda sulle opportunità europee per il settore culturale, aperto agli operatori del settore culturale e creativo, nasce il Laboratorio Cultura di Prospettiva Europea, nel quale si affronteranno i temi della produzione, promozione e salvaguardia del patrimonio culturale, e approfondimenti sulle risorse stanziate per il periodo 2014-2020, dai fondi strutturali alle risorse della gestione diretta nei programmi Creative Europe, Europa per i cittadini e Horizon per la cultura. Molteplici gli strumenti di finanziamento UE per il periodo 2014-2020, conferma di quanto sia variegato questo mondo che questo laboratorio intende analizzare nei suoi differenti angoli di osservazione. Questo lo scopo della tavola rotonda introdotta da Roberto Giuliani e coordinata da Viviana Miele, Responsabile Cultura dell’associazione, alla quale sono intervenuti Diego Guida, Massimo Fargnoli, Presidente dell’Accademia Musicale Napoletana, Dario Ascoli, Critico musicale del Corriere del Mezzogiorno, Antonio Pariante, Presidente del Comitato di Portosalvo.

RIGENERAZIONE DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO
Napoli, Spazio Guida, 2/12/2015

Sulle opportunità europee per l’implementazione di progetti di rigenerazione urbana e territoriale si è focalizzato l’ultimo incontro del ciclo autunnale, nell’ambito del Laboratorio Ambiente e Territorio a cura di Candida Cuturi. Sono intervenuti il prof. Andrea Pierucci, il prof. Luigi Fusco Girard, Direttore del Centro interdipartimentale Calza Bini dell’Università Federico II, l’avv. Stefano Sorvino, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Campania Centrale, il prof. Oriol Capdevila dell’Università di Barcellona.
L’osservazione dei differenti punti di vista dei partecipanti alla discussione hanno confermato il carattere di generalità e interdisciplinarietà che caratterizzano i processi di rigenerazione del territorio che rientrano in processi di lungo periodo di portata generale che non possono essere pensati separatamente da un processo di miglioramento dei processi partecipativi in linea con la nuova strategia europea volta ad un più forte e consapevole coinvolgimento dei cittadini nel processo di costruzione europea.

STRUMENTI DI PROGETTAZIONE PER LO SVILUPPO DI NUOVE IDEE IMPRENDITORIALI
Napoli, Università Federico II – Dipartimento di Ingegneria gestionale 18/05/2016
L’incontro conclusivo del V Ciclo di Seminari “I Mercoledì di Europalab a cura dell’Associazione Prospettiva Europea si è svolto all’Università Federico II presso il Dipartimento di Ingegneria gestionale, nell’ambito del corso di Gestione dello Sviluppo imprenditoriale a cura del prof. Mario Raffa e del prof. Francesco Castagna, con una discussione sulle opportunità europee per lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. La sinergia tra Prospettiva Europea e il Dipartimento di Ingegneria gestionale nasce nell’ambito del progetto coordinato e promosso dal prof. Raffa, Start Cup Campania.
Al fine di ottimizzare gli sforzi volti a sprigionare le energie provenienti dal territorio e favorire lo sviluppo di nuovi progetti e nuove professionalità è auspicabile la realizzazione di sinergie idonee ad affiancare le competenze di individuazione e implementazione di nuovi modelli di business a quelle legate all’Europrogettazione.

VI CICLO – RIPENSARE L’EUROPA

RIPENSARE L’EUROPA
Napoli, Complesso Monumentale dei Padri Vincenziani, 5/12/2016
Governance Europea, gestione delle emergenze come quella dei flussi migratori, l’impatto di tali criticità nella formulazione dei bandi della programmazione 2014-2020, i giovani nel processo d’integrazione, l’importanza del patrimonio culturale per la valorizzazione del territorio: queste le tematiche affrontate nel primo seminario del Vi Ciclo, che coincide con il primo ciclo della Rivista Europalab. Sono intervenuti Andrea Pierucci, del Centro Studi CeSEC dell’Orientale, Peppe Iannicelli, esperto di comunicazione istituzionale, Roberto Giuliani e Roberta Ferrara dell’Associazione Prospettiva Europea, Giovanna Moresco e Annamaria Corallo dell’Associazione Getta la Rete, Flavia Palazzi e Francesco Forte di Gioventù Federalista Europea, associazioni del Borgo Vergini e altre realtà del centro storico di Napoli.

LA CRISI DELL’EUROPA: SCENARIO E PROSPETTIVE
Napoli, Palazzo Giusso Università L’Orientale, 21/03/2017
Il tema delle possibili soluzioni alla Crisi dell’Europa, al centro della seconda tappa a Palazzo Giusso, con la partecipazione del prof. Andrea Pierucci, del Centro Studi CeSEC dell’Orientale.
Una crisi non solo politica ed economica ma soprattutto culturale e sociale, una crisi di senso di appartenenza alla società che, unitamente alla mancanza di un modello economico sostitutivo delle fallimentari politiche di austerity, spinge alla ricerca di nuove misure adeguate ad affrontare non solo la questione del debito ma soprattutto la questione sociale.

RIPENSARE L’IDEA D’EUROPA 60 ANNI DOPO

Napoli, Spazio Guida, 11/04/2017
Il terzo incontro, allo Spazio Guida riprende il tema del terzo numero della Rivista: Ripensare l’idea d’Europa nel contesto odierno, in occasione delle celebrazioni del sessantesimo anniversario dei trattati si Roma. Una molteplicità di aspetti analizzata grazie ai diversi i punti di vista e alle varie testimonianze presenti alla tavola rotonda: i docenti del Centro studi CeSEC dell’Università di Napoli “L’Orientale” Andrea Pierucci e Paolo Wulzer, il coordinatore scientifico di OBI, Francesco Saverio Coppola, il direttore della Scuola di Liberalismo Enrico Morbelli, oltre al team di Prospettiva Europea e rappresentanti di associazioni culturali e professionali, tra cui GFE, Stand Up for Europe, Aegee, Fisapi, Neopopolari Sturziani, che hanno aderito all’appello di Prospettiva Europea con la piattaforma di collaborazione “Perchè l’Europa?”.

RISCOPRIAMO L’EUROPA DAL TERRITORIO

Falciano, Sala del Consiglio Comunale, 2/05/2017
Il cammino prosegue alla riscoperta dell’Europa partendo dal territorio, da un particolare angolo di osservazione: la suggestiva cornice campana di Falciano del Massico, terra dell'”Immortale Falerno”. Un dibattito, organizzato da Prospettiva Europea in collaborazione con le associazioni Athena e Lux in Fabula, sulle opportunità per i progetti di sviluppo locale, e sul ruolo di enti locali, imprese, professionisti e associazioni impegnate sul territorio nel nuovo scenario europeo.

PERCHÈ L’EUROPA? LE RAGIONI DI STARE INSIEME
Napoli, Caffè Strega Piazza S.Domenico Maggiore, 9/05/2017
La rete “Perché l’Europa? – Riscopriamo le ragioni di stare insieme” coordinata dall’Associazione Prospettiva Europea, in collaborazione con GFE Napoli, Stand Up for Europe Napoli, Aegee Napoli, inaugura il nuovo format interattivo del Caffè Europeo il 9 maggio 2017 in occasione della Festa dell’Europa, in ricordo della Dichiarazione Schuman che ha dato inizio al processo d’integrazione con la creazione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio il 9 maggio 1950. Un dibattito aperto alla cittadinanza, nella vivace cornice del Caffè Strega, nel centro storico di Napoli.

INNOVAZIONE E START UP: LE OPPORTUNITÀ EUROPEE
Salerno Eco Bistrot, 10/05/2017
Il percorso fa tappa a Salerno nella giovanile cornice dell’Eco Bistrot sul Lungomare Cristoforo Colombo, per parlare di Innovazione, fattore chiave per progetti di successo e per l’accesso alle opportunità dei fondi europei. Un momento di condivisione tra ricercatori, professionisti, imprenditori, sulle complessità dell’avvio di nuove iniziative e del fare rete.

PROGETTI EUROPEI – IL VALORE DELLA FORMAZIONE

Salerno Libreria Mondadori, 26/05/2017 – ore 16
Prospettiva Europea ritorna a Salerno per consolidare le partnership con il Mondadori Bookstore Salerno e con l’ente Salerno Formazione, in occasione del lancio del Master di Alta Formazione in Europrogettazione e Project Management. E’ necessario uno sforzo formativo congiunto di tutti i soggetti impegnati a vario livello in attività di respiro europeo affinchè i nostri territori possano beneficiare delle molteplici opportunità dei programmi europei.

RACCONTIAMO L’ITALIA (CON IRONIA)

Salerno Libreria Mondadori, 26/05/2017 – ore 18
Il doppio appuntamento di Prospettiva Europea alla Mondadori di Salerno prosegue dagli spunti del libro “Lettere dall’Italia” di Saro Freni, coordinatore della Scuola di Liberalismo di Roma, edito da Rubbettino Editore, partner del percorso fin dal primo ciclo. Raccontare l’Italia con ironia, partendo dalle lettere con cui l’autore ha narrato agli svizzeri uno spaccato del nostro paese attraverso brevi profili di protagonisti della politica, della società e del mondo dello spettacolo, utilizzati come maschere in cui ciascun lettore, nel bene e nel male, può riconoscersi, in perfetta linea con lo spirito di questo sesto ciclo di seminari, volto a riscoprire l’Europa nel nostro vissuto.

RIPROGETTIAMO L’EUROPA

Martedì 30/05 ore 17 Napoli Spazio Guida
Nuove competenze per costruire il futuro, il valore dell’innovazione, del team working e del fare rete per passare da una dimensione locale ad una dimensione europea: questi i temi dell’incontro programmato allo Spazio Guida, in occasione del sesto compleanno di Prospettiva Europea, con la partecipazione del Prof. Mario Raffa, Referente del Premio Nazionale per l’Innovazione. Una tavola rotonda ricca di contributi di professionisti, startupper, progettisti provenienti dai laboratori di Prospettiva Europea, rappresentanti delle associazioni della rete “Perché l’Europa?”

PERCHÈ L’EUROPA? – DIFESA E SICUREZZA COMUNE
Portici, Iris Bar, 1/06/2017
Il Caffè Europeo “Perchè l’Europa?” fa tappa a Portici, al Bar Iris, su iniziativa del team di Stand up for Europe Napoli, per un dibattito interattivo, secondo l’ormai collaudato format, sul tema della necessità di politiche comuni in materia di Difesa e Sicurezza.

UN’EUROPA DIVERSA MA QUALE? NUOVE PROGETTUALITÀ 

Roma, Bar Mi Vida, 6/06/2017
Prospettiva Europea torna a Roma con il Caffè Europeo “Perchè L’Europa?” al Bar MiVida, nei pressi dell’Università Roma Tre – Studi Politici, in collaborazione con Scuola di Liberalismo e Stand up for Europe Roma. “Un’Europa diversa, ma quale?” questo l’interrogativo alla base della discussione, con la partecipazione del Prof. Franco Chiarenza. Il recupero della fiducia dei cittadini nel processo di costruzione della casa comune europea passa attraverso la riscoperta dell’Europa nel proprio vissuto, partendo dalla propria specificità territoriale: solo così l’UE potrà essere vista come una grande comunità derivante dall’insieme delle tante piccole comunità locali, ciascuna con una ritrovata identità frutto di un nuovo rapporto col territorio.

DOVE VA L’EUROPA?

Napoli, Gran Caffè Gambrinus, 13/06/2017
Il Caffè Europeo “Perché l’Europa?” non poteva non far tappa nella prestigiosa cornice del Gran Caffè Gambrinus, famoso per avere da sempre ospitato dibattiti sull’attualità politica e sul “futuro”. E di Futuro dell’Europa si è discusso nell’incontro conclusivo del VI Ciclo in un dibattito, con la partecipazione dei prof. Franco Chiarenza e Andrea Pierucci, sugli scenari politici europei all’indomani delle elezioni in Gran Bretagna e Francia.

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