Seal of Excellence: sinergie tra Fondi Strutturali e Horizon 2020 per l’implementazione di progetti integrati di ricerca e innovazione

seal_of_excellence_h2020Al fine di favorire un efficiente coordinamento tra gestione diretta e indiretta nell’ambito della nuova programmazione 2014-2020, il Commissario per la ricerca e l’innovazione Carlos Moedas e la Commissaria per le politiche regionali Corina Cretu, hanno lanciato il “Seal of Excellence”, un certificato che attesta l’eccellenza delle proposte progettuali presentate in risposta ai bandi di Horizon 2020, il programma europeo dedicato ai progetti di ricerca e innovazione non finanziate per mancanza di fondi comunitari. Nella fase pilota tale iniziativa sarà applicata ai progetti presentati all’interno dello Strumento PMI di Horizon 2020.

Il “Seal of excellence” consentirà alle regioni di riconoscere il marchio di qualità assegnato a proposte progettuali eccellenti, presentate nell’ambito di Horizo 2020, favorendo loro l’accesso a differenti fonti di finanziamento, quali le risorse dei Fondi Strutturali e altri programmi di investimento nazionali o regionali.

Il sigillo di eccellenza aiuterà pertanto le autorità di gestione nazionali e regionali a identificare le imprese più innovative, beneficiando del sistema di valutazione svolto a livello europeo, offrendo ai progetti meritevoli una seconda chance.

L’accesso a tali fonti di finanziamento alternative non avviene in modo automatico: spetterà alle autorità di gestione decidere se confermare i risultati delle valutazioni svolte in ambito Horizon 2020, evitando di svolgere un nuovo processo di valutazione, vagliando la possibilità di redigere graduatorie speciali per i progetti valutati positivamente dalla Commissione. Sarà invece automatico il rilascio da parte della Commissione del certificato di eccellenza alle imprese che hanno ottenuto punteggi sopra la soglia (13 per la fase I e 12 per la fase II).

La realizzazione di queste sinergie tra il programma di gestione diretta Horizon 2020 e le risorse della gestione indiretta delegata alle regioni mira a dar vita a strategie di investimento e implementazione di progetti di sviluppo capaci di generare un impatto significativo sui sistemi locali, combinando la creazione di nuove piattaforme d’investimento per le iniziative altamente innovative ad un corretto utilizzo dei fondi europei.

Le Sinergie possono distinguersi in cinque differenti tipologie:
1 – Utilizzo di fonti finanziarie alternative per sostenere progetti valutati positivamente ma non finanziati per insufficienza di fondi.
2 – Realizzazione di azioni mirate ad incrementare le competenze delle organizzazioni attive nei settori della ricerca e innovazione, rendendole idonee a concorrere ai bandi Horizon 2020 e ad altre opportunità per i progetti di ricerca in ambito europeo ed internazionale.
3 – Supporto finanziario ad azioni già finanziate nell’ambito di Horizon 2020 e mature per essere lanciate sul mercato.
4 – Coordinamento delle risorse di Horizon 2020 e dei fondi strutturali per azioni parallele complementari tra loro.
5 – Implementazione, attraverso l’utilizzo combinato di più canali di finanziamento, di progetti integrati di ricerca che possono svilupparsi mediante un’unica azione o un gruppo di attività interdipendenti.

Lo sviluppo di tali sinergie avverrà mediante tre livelli di intervento: strategico, programmatico e progettuale. I primi due livelli ricoprono un ruolo cruciale nell’assicurare un’adeguata continuità di una visione di lungo termine: è indispensabile a tal fine stimolare una cooperazione strategica tra le autorità pubbliche responsabili della programmazione nel coordinare gli investimenti in ricerca e innovazione e individuare i settori di importanza prioritaria per supportare la crescita e le competitività dell’economia europea.

I nuovi regolamenti per i fondi strutturali e di investimento europeo pongono l’accento sull’ambito strategico e su quello programmatico, considerando le sinergie come elemento chiave delle “Smart Specialisation Strategies“, fattore di condizionalità ex-ante per gli investimenti in ricerca e innovazione nell’ambito dei fondi di sviluppo regionale nell’attuale programmazione 2014-2020.

La Smart specialisation strategy è un approccio allo sviluppo economico attraverso aiuti focalizzati sul settore della ricerca e innovazione, dando la priorità a quelle attività con maggiore potenziale, che possano assicurare un miglior utilizzo dei fondi pubblici per stimolare gli investimenti privati.

Il consolidamento delle sinergie avrà un impatto positivo nelle differenti aree d’Europa, in termini di occupazione, sviluppo locale e innovazione, fattori chiave per la crescita della competitività dell’economia europea.
Lo step successivo sarà massimizzare le sinergie tra la gestione diretta e indiretta non solo tra questi due strumenti, ma estendendole anche ad altri programmi quali COSME, Erasmus+ e Connecting Europe.

GUIDA – Per supportare la promozione delle opportunità delineate da queste nuove sinergie, la Commissione Europea fornisce una guida contenente le regole base per combinare l’utilizzo dei differenti fondi e le raccomandazioni agli attori coinvolti per facilitare al meglio le sinergie.

L’obiettivo della guida è di fornire spiegazioni, elementi utili e raccomandazioni alle Autorità di gestione (Managing Authorities) e alle organizzazioni coinvolte nella progettazione, nello sviluppo e nell’attuazione di strategie legate ai Fondi strutturali e di investimento europei (ESIF) e ai programmi di ricerca e innovazione.

Dopo una prima parte dedicata alla definizione del concetto di “sinergie” e alla spiegazione del loro funzionamento, il documento si sofferma sui punti salienti della nuova Politica di coesione per il periodo 2014-2020.
Il documento illustra quindi possibili opportunità di sinergia con Horizon 2020 e con gli altri programmi europei legati all’innovazione, e la base legale che le supporta.

La parte finale è dedicata a una breve presentazione delle modalità di attuazione delle sinergie con il programma Horion 2020 sulla base degli elementi emersi dalle presentazioni dei funzionari della Commissione europea durante alcuni eventi informativi. Questi ultimi elementi saranno oggetto di un esame più approfondito nel contesto della guida per i beneficiari.

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