Progetti Europei: Il valore della Formazione

20170815-184046Prospettiva Europea ritorna a Salerno il 26 maggio per lanciare nuove iniziative sul territorio salernitano e consolidare le partnership con il Mondadori Bookstore Salerno e l’ente Salerno Formazione.
Nell’ambito dell’incontro “Progetti Europei: il Valore della Formazione” svolto presso la Mondadori in Corso Vittorio Emmanuele, i team di Prospettiva Europea e Salerno Formazione hanno ribadito la necessità di uno sforzo formativo congiunto di tutti i soggetti impegnati a vario livello in attività di respiro europeo per fare in modo che tutte le organizzazioni chiave sia pubbliche che private siano in grado di dare il proprio contributo attivo affinchè i nostri territori possano beneficiare delle molteplici e variegate opportunità dei programmi europei.
La sinergia tra Salerno Formazione e Prospettiva Europea nasce dall’esigenza di dare risposta alla richiesta di competenze adeguate per partecipare ai bandi europei: un ambito in cui non è ammessa l’improvvisazione, c’è bisogno di una formazione specifica sia per i giovani che desiderano avvicinarsi alla professione di progettista sia per le tante figure presenti nelle organizzazioni partecipanti, che nelle proprie specifiche mansioni, devono essere preparate ad adempiere in modo efficace ai propri impegni
La conoscenza delle opportunità europee è spesso superficiale e approssimativa non per una mancanza di informazioni, al contrario ce ne sono troppe, una vera e propria giungla di notizie in è necessario sapersi districare.
Il primo passo è proprio questo: saper inquadrare la programmazione europea prima nella sua generalità, per poi individuare i vari ambiti di intervento e selezionare quelli potenzialmente compatibili con le organizzazioni con cui si opera e con le concrete progettualità che si intende realizzare.
La Formazione parte da qui, da un inquadramento generale dello scenario a livello macro, dagli strumenti base di progettazione, prendendo come riferimento il manuale del Project Cycle Management consigliato dalla Commissione Europea, e dall’analisi di tutti quei fattori chiave per qualsiasi attività di progettazione ovvero analisi dello scenario e degli stakeholders, individuazione degli obiettivi, costituzione del gruppo di lavoro e costruzione del partenariato.
Una volta individuato l’ambito d’intervento le attività formative vengono tarate sui destinatari:
– per i giovani laureati e laureandi si punterà alla professionalizzazione fornendo gli strumenti per avvicinarli al mondo dell’europrogettazione;
– per imprese, professionisti, personale amministrativo di università ed enti locali, i momenti formativi saranno finalizzati a trasferire le conoscenze adeguate rispetto al proprio ruolo e alle caratteristiche dell’organizzazione in cui operano in modo da renderli idonei a supportare i progettisti nel portare avanti le varie fasi di stesura e implementazione della proposta progettuale, che sarà frutto di un gioco di squadra in cui tutti i soggetti coinvolti opereranno in modo sinergico in coerenza con gli obiettivi prefissati.

Sul ruolo degli enti pubblici, la discussione si è soffermata sulle varie criticità: ci si approccia ai bandi troppo tardi, in prossimità della scadenza e in modo non adeguato, solo perché si è avuto notizia di un possibile finanziamento, senza una chiara individuazione degli obiettivi che si intende perseguire. Ci sono inoltre problemi di tipo burocratico decisionale che spesso fanno perdere di vista le enormi opportunità europee per lo sviluppo dei territori.

Nonostante le varie complessità esaminate, continua ad esserci un grande interesse per l’Europa e per la progettazione europea, soprattutto nelle nuove generazioni, basti pensare alle associazioni universitarie e ai tanti giovani impegnati nei movimenti europeisti che con Prospettiva Europea partecipano alla rete “Perchè l’Europa?”. Questo perché in queste generazioni c’è la consapevolezza che la dimensione su cui puntare è necessariamente quella europea, un concetto chiarissimo a chi ha vissuto concretamente la propria formazione e gli inizi della propria attività professionale nell’ambito di tale dimensione ed in essa articola la propria quotidianità e la propria rete di relazioni personali e sociali.

Il Master in Europrogettazione e Project Management parte a Luglio e si protrarrà in autunno, sia in modalità tradizionale presso le strutture di Salerno Formazione in Via Migliorati, 11 (zona Torrione) sia in modalità on line a beneficio dei partecipanti fuori sede.
Contemporaneamente alla fase d’aula saranno portate avanti le attività di laboratorio su bandi reali, partendo da esercitazioni in aula che consentiranno di applicare immediatamente quanto appreso, prendendo in mano il bando e i vari strumenti per la stesura (formulari, guide. etc) per poi partire con la scrittura vera e propria della proposta progettuale.
In questo passaggio sarà fondamentale saper fare un’attività di “taglio e cucito” sull’ idea di partenza della che va adattata ad una concreta fattibilità, alle caratteristiche ed esigenze dei soggetti coinvolti e soprattutto agli obiettivi del bando specifico che strada facendo è stato selezionato.
I laboratori di progettazione andranno avanti sotto l’assistenza del team di Prospettiva Europea fino all’effettiva presentazione delle proposte progettuali formulate la cui tempistica varierà in riferimento alle scadenze dei bandi individuati.

Le attività del Master si muoveranno ovviamente in sinergia con le altre iniziative di Prospettiva Europea e Salerno Formazione sia sul piano formativo che su quello delle piattaforme programmatiche portante avanti in Campania in diversi ambiti quali turismo, risorse agricole, sviluppo locale, comunicazione multimediale, alta formazione.

Concetti ribaditi da Roberto Giuliani presidente di Prospettiva Europea e Pierpaolo Pellegrino, presidente di Salerno Formazione, nell’intervista realizzata a cura del programma Ore 13 dell’emittente Telecolore martedì 30 maggio 2017.

Il Video dell’intervista

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