The Italian Hotel School: Formazione nel settore turistico al Lido di Venezia

veneziaCassa Depositi e Prestiti, in partnership con TH Resorts e l’Università IULM darà vita ad un progetto formativo “The Italian Hotel School”, volto a sviluppare le competenze e i profili professionali più richiesti nel settore turistico. L’iniziativa sorgerà nel Lido di Venezia, all’interno del complesso immobiliare dell’ex Ospedale a mare nella sua futura configurazione, e si svilupperà iniziando dai resort che sorgeranno in loco in cui i partecipanti potranno fare pratica sul campo.

La creazione di “The Italian Hotel School” su impulso di Cassa Depositi e Prestiti nasce dalla necessità di sostenere la competitività e l’innovazione delle aziende del turismo e dell’hospitality in Italia, diffondendo a livello internazionale le eccellenze italiane nel settore, grazie all’attrazione di giovani talenti da tutto il mondo e allo sviluppo della digitalizzazione a supporto del turismo.

“Quando si parla del Lido di Venezia – ha detto l’Assessore al turismo della Regione del Veneto, Federico Caner – facendo riferimento a un’ormai lontana stagione in cui veniva considerata una delle più ambite località balneari a livello internazionale, la si definisce “l’ex Isola d’Oro”. Credo che l’obiettivo, sicuramente ambizioso, sia quello di cancellare la preposizione ‘ex’, restituendo a questo territorio un nuovo prestigio. Non si tratta di rincorrere nostalgicamente i fasti del passato, ma di utilizzare al meglio, in chiave moderna, le potenzialità di cui l’isola dispone, non ultima la sua straordinaria collocazione tra mare e laguna, a una decina di minuti di navigazione da una delle città più celebrate al mondo. L’iniziativa di cui parliamo oggi si muove esattamente verso la rivitalizzazione di un contesto che deve essere riqualificato senza snaturarlo, puntando allo sviluppo turistico ricettivo senza rinunciare al potenziamento di un servizio essenziale per i residenti, ma anche per gli ospiti, come quello socio-sanitario. Sanità e turismo, tra l’altro, formano un binomio sul quale come Regione stiamo puntando con convinzione, attraverso iniziative promosse sulla costa, avendo riscontri incoraggianti, anche dalla clientela estera. Trovo, infine, una scelta lungimirante quella di prevedere la realizzazione di una scuola internazionale di turismo, in grado di formare professionisti e manager nel settore alberghiero: speriamo siano loro a innescare e a essere protagonisti di quel rilancio del Lido che tutti auspichiamo”.

“Oggi ribadiamo il nostro impegno per supportare un settore strategico per il Paese come quello turistico – ha dichiarato Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di CDP – Il nostro sforzo si articola lungo diverse linee di attività: valorizzazione immobiliare, partecipazione nel capitale di principali operatori del settore, supporto alle infrastrutture turistiche, strumenti finanziari a sostegno delle imprese e avvio di iniziative dedicate alla formazione specialistica. La dimostrazione di questo grande impegno per Venezia e per il turismo è simbolicamente legata al progetto di rilancio dell’ex Ospedale a Mare, di proprietà di CDP, che servirà come volano per lo sviluppo occupazionale della città. Oggi presentiamo, infatti, un ambizioso progetto di riqualificazione di un’area di grande valore per la città, con strutture alberghiere, opere pubbliche, come un nuovo presidio sanitario, e servizi privati che daranno un nuovo volto all’isola del Lido. Sarà inoltre avviato un importante progetto dedicato alla formazione: nasce oggi la Italian Hotel School, che avrà sede proprio qui a Venezia e potrà attrarre giovani talenti provenienti da tutto il mondo, contribuire a diffondere l’eccellenza della cultura italiana dell’ospitalità e sostenere la competitività delle aziende del settore”.

“Sono convinto che il turismo abbia bisogno di un modello industriale di sviluppo per competere con l’Europa e il resto del mondo – ha dichiarato Graziano Debellini, Presidente di TH Resorts – Per questa ragione siamo impegnati in prima linea, con grandi partner, per realizzare questo importante progetto di formazione per i futuri professionisti del settore dell’hospitality. Una scuola internazionale, all’altezza delle esperienze eccellenti già presenti all’estero ma con una forte connotazione sull’italianità, che preveda l’alternanza tra lezioni in aula e training on the job, massimizzando l’occupazione degli hotel, durante tutto l’anno, e creando uno scambio continuo di contenuti tra academy e industria dell’ospitalità”.

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CDP e il turismo : Cassa depositi e prestiti ha individuato nel turismo uno dei settori strategici per la crescita del Paese, dando vita ad importanti iniziative “dirette” nella gestione alberghiera come l’acquisto di quote di partecipazione in aziende di primo piano quali TH Resorts (equivalente al 45% del capitale) e Rocco Forte (al 23%) e gli investimenti immobiliari attraverso il fondo “FIT – Fondo Investimenti per il Turismo”, che si propone di facilitare la crescita dimensionale degli operatori nazionali attraverso l’accesso a strutture alberghiere/resort in locazione.

TH Resorts è uno dei principali player a livello nazionale attivo nella gestione di 30 strutture alberghiere – hotel, villaggi, resort – specializzato nel segmento leisure di fascia medio-alta. Secondo l’Osservatorio Horwath 2019, nel 2018 TH Resorts è la prima catena alberghiera in Italia nel segmento leisure per numero di camere (4.645) ed ha una posizione di leadership predominante nel segmento montagna con una quota di mercato pari al 23% circa. Fondato a Padova nel 1977, negli anni si è focalizzato sull’acquisizione di nuove strutture, principalmente in un’ottica “asset light”, affiancando all’attività di gestione anche quella di tour operator e sviluppando accordi commerciali con agenzie di viaggio e on-line travel agency italiane. Da sempre il Gruppo ha prestato grande attenzione al tema dell’occupazione: al picco della stagione turistica impiega un totale di ca. 9.000 persone, incluso l’indotto. Il budget 2019, con le nuove acquisizioni, si avvicina al grande obiettivo dei 100 milioni di euro.

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