Il Sistema Italia nell’Europa 4.0

4-0Il volume Europa 4.0 arriva a Milano alla Cariplo factory sabato 23 novembre, con la nona tappa di presentazione, la tavola rotonda “Il Sistema Italia nell’Europa 4.0” promossa dalle associazioni Yezers, Prospettiva Europea e The Smart Institute nell’ambito della manifestazione Milano Partecipa.

Partendo dagli spunti del libro si è discusso di innovazione a 360 gradi, dei cambiamenti epocali in atto nella nostra società e delle opportunità/minacce per il tessuto produttivo italiano, in paricolare per le pmi, di competere in una dimensione europea senza spostarsi dal proprio territorio, sviluppando sinergie e partnership locali e internazionali, dal “fare rete” al “fare sistema”.

La discussione è stata introdotta da Vittorio Dini, Presidente di “Yezers – la start up di due generazioni” che nel presentare l’iniziativa ha evidenziato gli elementi chiave della discussione: ruolo delle istituzioni locali nel rafforzamento del sistema Italia, opportunità per start up e pmi, valorizzazione delle competenze, nuove frontiere del lavoro delineate dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Numerosi gli spunti lanciati dal moderatore agli speakers, a partire da Gianmarco Senna – Presidente Commissione Attività produttive Consiglio regionale Lombardia che ha sottolineato la trasversalità della rivoluzione Industria 4.0 e del suo impatto su tutti i settori, dai comparti industriali tradizionali a quello dei servizi come la ristorazione che stanno vivendo radicali trasformazioni nei processi e nella gestione delle relazioni con clienti e fornitori. Enormi opportunità si delineano sopratutto per le piccole realtà, da sempre spina dorsale del tessuto produttivo lombardo e di tutto il Sistema Italia.

L’intelligenza artificiale al centro del secondo intervento di Diletta Milana – Vicepresidente Yezers, un discorso incentrato sulla consapevolezza che per vincere la paura dell’innovazione è necessario comprendere che al rischio di disoccupazione dovuto alla scomparsa di molti lavori corrispondono altrettante opportunità derivanti da nuovi lavori nascenti, quindi da un lato nuovi disoccupati ma dall’altro anche nuovi occupati, come del resto già avvenuto in passato nei momenti di passaggio da una fase di industrializzazione a quella successiva.

Dal mondo della tecnologia a quello della cultura  con Viviana Miele, autrice del saggio “Innovazione tecnologica e scienze umane”, che nel raccontare la sua esperienza nel campo delle performing arts, ha citato esempi di best practices in campo internazionale che potrebbero essere replicati con successo in Italia, attraverso un’azione di sensibilizzazione volta a superare quei meccanismi conservativi che spesso hanno impedito al nostro paese di agganciarsi ai grandi  processi innovativi del settore culturale.

Un’azione che deve partire dall’impegno nel “Fare Sistema” come sostenuto da Roberto Giuliani, Presidente Prospettiva Europea e curatore del volume, partendo dal territorio con partenariati strutturati e sostenibili in grado di dar vita a quelle progettualità di ampio respiro che possono consentire al sistema Italia di sfruttare il vento positivo 4.0 e le risorse dei programmi europei per colmare il gap in materia di innovazione e tornare ad essere protagonisti in una dimensione europea e internazionale.

Fattore chiave per riprendere tale competitività quello delle nuove competenze, come sottolineato da Giacomo Bandini, Direttore generale di Competere e autore  del saggio “Competenze e automatizzazione” che individua questo aspetto come la lacuna principale  della rivoluzione Impresa 4.0, caratterizzata, soprattutto in italia  dalla mancanza di una chiara strategia e forti interventi per far sì che le imprese italiane acquisiscano le competenze necessarie per muoversi nel nuovo scenario. Per non abbandonarsi agli automatismi del mercato per cui inevitabilente alcune realtà si adegueranno e altre saranno acquisite, è necessario muoversi a livello sistemico.

In conclusione Raffaele Perfetto – Fellow The Smart Institute ha posto l’accento sul concetto di fiducia, verso l’innovazione, verso l’Europa, verso le istituzioni, elemento fondamentale per fare squadra e vincere la partita.

Ricchi spunti sono stati forniti dal vivace dibattito con la partecipazione di soci e collaboratori delle associazioni Yezers, Prospettiva Europea e The Smart Institute, ricercatori, professionisti, imprenditori e startuppers.

Le foto dell’incontro

 

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